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26 Settembre 2009
Danza di fine stagione…

Guatti-Green Hunters 34-6 , finisce così la stagione dei Guatti Anconetani, a centrocampo si festeggia la qualificazione ai playoffs, nell'ultimo huddle della regular season, con una danza a dir poco arrangiata.

Si vince bene con una temibile diretta avversaria dei playoffs e questo crea logicamente entusiasmo anche se siamo consapevoli che il 4 Ottobre a Bologna (Wild Cards) sia i Green che le altre avversarie non alzeranno bandiera bianca così facilmente.

Finisce una stagione che possiamo senza dubbio dichiarare positiva, si chiude al 9 posto (uno dietro la scorsa stagione) ad un soffio addirittura dal 6° posto. Regular season molto equilibrata ,vincono i Marines Lazio e sul gradino del podio provvisorio salgono Hedghoogs Mantova e i Grzzilies Roma, solo un gradino più sotto i pluricampioni Cleavers Cavriago.

La stagione inizia tutta in salita e al primo bowl a Roma si chiude con un passivo di 0-3, si proprio come si era chiusa la scorsa stagione alle wild card di Vicenza. Iniziano logicamente i processi e il morale è sotto le scarpe, ma quest'anno nei Guatti ci sono tanti nuovi che continuano a lavorare serenamente senza farsi impressionare e gli anziani ne fanno tesoro anche se con un po' di difficoltà.

C'è subito possibilità di riscatto in casa al 2° bowl, ma la vigilia è davvero poco promettente, tanti infortunati, difesa da reinventare e assenza pesantissima del centro Mancini sostituito da Magi alla sua prima nel campionato LIFF. Il gioco non si vede, si infortuna anche il polivalente Tondi, ma si vince con Pecore Nere e Raiders che disputeranno un ottimo campionato e si perde di un solo punto con i collaudati Apaches.

Alla terza si va a Roma, roster ristretto e senza blitz e le squadre da affrontare fanno paura. Si inizia con i Grizzlies e si perde di un solo Td all'ultimo drive, si vede un ottimo attacco e una difesa che nei momenti decisivi non convince. Buona la seconda prova con i Cleavers, ma stavolta e l'attacco a non brillare e si perde 15-6. Si gioca l'ultima con le temibili pecore e per adesso lo scoore di campionato fa paura, 2 vinte e 6 perse. Non ci si perde d'animo e dopo un primo tempo difficile Muzzio trova le chiavi della difesa Perugina grazie anche ad un ottima prova di Ricotti, mentre la difesa non sbaglia un colpo e si chiude 19 a 0.

Si recupera qualche infortunato, tornano anche se non al meglio Angelini e Sessa assenti da inizio stagione e si va Reggio Emilia. E' il bowl della svolta, l'attacco è prolifico come non mai e i nuovi fanno faville capitanati da Muzzio e trascinati da Gismondi (fresco di convocazione in nazionale) e da un Mancini sempre più convincente. Partiamo fortissimo con i Lions e poi si perde contro gli stratosferici Marines di un solo Td nonostante l'infortunio di Gismondi nei primissimi minuti. Ultima contro i Riders e qui la differenza la fanno i nuovi Massetti, Carino, Magi. Vinciamo e torniamo a casa con una consapevolezza diversa, possiamo essere davvero competitivi. La difesa trova nuova linfa con Matteucci e Lancellotti e soprattutto Piretta che si conferma un capitano d'eccellenza e uno dei coorner più forti del campionato.

Poi al 5° bowl, la partita dell'anno Banditi-Guatti 28-27. I nero-oro in casa degli estensi giocano una partita alla pari con una delle squadre più forti ed esperte del campionato e solo all'ultima azione si fanno superare da una magia dell'asse Trabanelli –Paltrinieri. La difesa non regge e non riesce a far fruttare un attacco davvero esplosivo, che trova ancora in Mancini un arma letale. Si aggiunge un'altra nota positiva al bowl, è rientrato Squartini blitz titolare assente da inizio stagione.

Dopo le vacanze estive ci si presenta a Cervia praticamente al completo, l'unico assente ancora capitan Sessa, e alla seconda gara c'è una battuta d'arresto inaspettata. Perdiamo con le Pecore Nere in una partita abilmente condotta dai Perugini che mettono in crisi l'attacco Anconetano e colpiscono la difesa in momenti decisivi. Il rischio e che tornino i vecchi fantasmi e si va in campo contro i formidabili Hedghoogs consapevoli di dover dare tutto e convinti di poter far preoccupare fino alla fine i porcospini Mantovani. La partita si mette subito bene, entriamo in end zone al primo tentativo e poi subito intercetto di Lancellotti al primo drive in difesa. Siamo 13-0 ma la forza dei Montavani non si smentisce e con esperienza si rifanno sotto, pareggiano e poi dopo un momento di stallo della partita mettono a segno il td decisivo. Poi si gioca con una altra grande, ancora con i Grizzilies e la partita è aperta fino alla fine ma i romani anno la meglio. Il gioco migliora, la convinzione cresce ma non è ancora abbastanza per vincere una grande. La classifica però sorride e prima dell'ultima tappa in casa si ha la quasi certezza della qualificazione alle wild cards.

L'ultimo bowl è storia di pochi giorni e si chiude con una gran voglia di tornare in campo...

Per altri commenti aspettiamo ancora un apio di settimane.